Mani di un chiropratico (Foto)

Dr. Michele de Leo (Foto)
Dr. Michele de Leo
Doctor of Chiropractic
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Chiropratica boom

Quasi due milioni di italiani si rivolgono alla chiropratica per risolvere mal di schiena, sciatalgie e cefalee. Per il momento, però, questa terapia non è riconosciuta dal Sistema sanitario nazionale, anche se una proposta di legge potrebbe aprire alla possibilità di praticare questa disciplina in strutture convenzionate. Quali i benefici della chiropratica? Lo abbiamo chiesto a Ignaas Maurutius Meersseman, chiropratico di Milano. Qual è il principio su cui si basa la chiropratica? L'idea è quella che un gran numero di disturbi siano causati da una sublussazione vertebrale. Il concetto, cioè, è che alla base di dolori e patologie di diverso tipo vi sia lo spostamento di una vertebra, che trovandosi in un punto "sbagliato" viene a ostacolare la normale trasmissione degli impulsi nervosi al cervello.

Come agisce il chiropratico? Dopo aver individuato la vertebra che si trova in posizione errata, si effettuano degli "aggiustamenti" manuali applicando una forza sulla parte della colonna che si è spostata. La cura del disturbo avviene dunque effettuando speciali "manovre" mirate a ripristinare la corretta conduzione degli impulsi nervosi dalla "periferia" al cervello.

Per quali problemi è indicata questa terapia? La chiropratica viene utilizzata soprattutto per risolvere dolori osteoarticolari, ma funziona anche su problemi di tipo metabolico. E' sconsigliata, invece, a chi soffre di grave osteoporosi e di artrosi.