Corriere Salute
In buone mani
CHIROPRATICA ASSOLTA DALLE ACCUSE
I rischi ci sono solo se non ci si affida a qualificati professionisti
Alcuni studi condotti negli ultimi anni suggeriscono che gli "aggiustamenti"
chiropratici (più noti con il termine improprio di "manipolazioni")
per farsi curare il collo possono favorire l'insorgenza di ictus cerebrali.
Una smentita di questa supposizione viene da una ricerca pubblicata, di recente,
sul Journal of Vertebral Subluxation Research. Dopo un'attenta analisi degli
studi finora condotti sull'argomento, l'autore dell'indagine è giunto
alla conclusione che i dati disponibili sono il risultato di diversi errori
di procedimento che hanno portato a identificare un legame tra chiropratica
e ictus.
Manovre sbagliate
Tra le imprecisioni riscontrate nelle ricerche analizzate c'è quella
relativa all'esecutore degli aggiustamenti: spesso queste delicate "manovre"
sono state, infatti, eseguite da medici, osteopati, fisioterapisti o altri operatori
non specializzati anziché da un chiropratico professionista. "La
chiropratica è una scienza medica a tutti gli effetti che richiede diversi
anni di studio e di pratica - commenta Jean-Jacques Lob de Lieuneuve, chiropratico
al Polidiagnostico CAM - Centro Analisi di Monza e membro della Federation of
Straight Chiropractic and Organisations.
Pressione specifica
"L'aggiustamento chiropratico - spiega - avviene dopo un attento esame
che include palpazione, analisi strumentali e radiografia. L'aggiustamento chiropratico
consiste poi in una pressione manuale specifica, precisa e controllata che ha
lo scopo di correggere il malfunzionamento spinale, eliminando qualsiasi "interferenza"
e portando di conseguenza vitalità, forza e guarigione. Proprio per questa
specificità, la chiropratica deve essere svolta da persone competenti:
se si finisce nelle mani sbagliate il rischio è quello di trarre più
danni che benefici, e l'eventuale insorgenza di un ictus, in un individuo predisposto,
ne è l'esempio più eclatante. "
Gli "aggiustamenti vertebrali" eseguiti dal chiropratico non devono
essere confusi con manipolazioni non specifiche e, a volte, brutali. In particolare,
quando si agisce sul collo bisogna prestare attenzione all'arteria vertebrale
per evitare traumi: se chi sta eseguendo il trattamento non è un professionista
può far girare la testa in modo violento e magari arrivare a causare
anche un ictus in individui a rischio.